Accedendo al menu di Amministrazione, è possibile gestire le opzioni di vendita relative alla creazione di documenti con PrimaNota.

Ritenuta d'acconto

La ritenuta d'acconto è un metodo a volte scelto dal legislatore per assicurare il versamento delle tasse, che accolla l'onere di anticipare una parte della tassazione al cliente del contribuente. È una trattenuta sul compenso assoggettato a tassazione, denominato "sostituto d'imposta", corrisposto da un soggetto nei confronti di un altro soggetto, detto "percipiente". È un concetto utilizzato in diversi paesi tra i quali, oltre all'Italia, la Spagna, il Portogallo, il Regno Unito, il Canada e gli Stati Uniti. Di norma viene applicata dal sostituto d'imposta alle fatture di acquisto di servizi e di prestazioni di lavoro autonomo e dipendente. In rare eccezioni, come in Spagna per gli affitti a non residenti, si applica anche alle fatture di vendita.

Le tipologie di compensi soggetti a ritenuta d'acconto sono le seguenti:

  • redditi da lavoro autonomo;
  • redditi da lavoro dipendente;
  • redditi da capitale;
  • altri redditi soggetti a ritenuta d'acconto.

Con PrimaNota la ritenuta d'acconto viene gestita in maniera semplice e trasparente, con gestione integrata nelle righe calcolate e nei template di stampa. E' possibile decidere di includere o meno la ritenuta nelle righe generate con formule oppure no.

 

Numero di cifre decimali nei prezzi

E' possibile configurare il numero di cifre decimali nei prezzi, con un valore compreso tra 2 e 5.

 

Gestione lotti e scadenze

Abilita la gestione dei lotti e delle scadenze per gli articoli di magazzino.

PrimaNota prevede la configurazione di sei campi liberi per l'anagrafica e sei campi liberi per gli articoli di magazzino. La configurazione è semplice: un utente amministratore deve selezionare il menu Amministrazione --> Configurazione --> Opzioni generali

Da questa semplice finestra è possibile configurare liberamente i campi liberi, che poi ritroviamo in anagrafica clienti/fornitori:

Ugualmente per gli articoli di magazzino i campi liberi sono immediatamente disponibili:

Uno dei dubbi più diffusi quando si compila la prima nota cassa/banca è proprio l'indicazione della data, in quanto a seconda della tipologia di pagamento possono esserci delle differenze di giorno, mese o anno. Immaginate di versare un assegno bancario fuori piazza (proveniente da una filiale bancaria di un'altra città, provincia o regione) in data 31 dicembre. Ovviamente avrete nei movimenti bancari una riga con due date che si discostano di 1 anno. Questo è il caso ovviamente in cui la differenza di date si nota subito, ma in contabilità anche un solo giorno fa la differenza.

La domanda è quindi: è corretto registrare i movimenti bancari di prima nota seguendo la data valuta o la data di versamento o incasso?

Il movimento bancario va registrato nel momento in cui viene compiuto il gesto ovvero, in caso di versamento di assegno bancario il giorno 01 verrà registrato in primanota, ovviamente nell'estratto conto bancario visualizzeremo il movimento nei giorni successivi come da prassi della banca, quindi nel giorno X.

Per quanto riguarda invece la registrazione dei movimenti di fine anno, gli incassi del 31/12 saranno registrati in quella data, ma per competenza saranno, proprio a causa della data valuta, dell'anno successivo.

 

Essendo sempre più praticata la dematerializzazione della carta, la tua azienda deve essere pronta a fare un cambiamento. Hai mai pensato a  un sistema di gestione del flusso documentale?

Il flusso documento è fondamentale per gestire bene la tua azienda perché ti consente di tenere traccia della produttività e dell'avanzamento dei lavori.

Un software gestionale deve poter gestire correttamente il workflow documentale per fare anche un primo passo verso la certificazione ISO della tua azienda. Deve quindi essere un valido strumento  in grado di facilitare la creazione e lo scambio di documenti all’interno di un’organizzazione.

La tua azienda non hi ancora implementato un flusso di lavoro documentale? Rimedia subito! Non averlo ancora fatto riduce la produttività dell’azienda, e sono molti gli svantaggi di non averlo ancora fatto: documenti si possono smarrire documenti, e non è possibile identificare le persone che hanno lavorato su un determinato documento; peggio ancora determinati lavori o attività potrebbero rimanere inconclusi poiché non tracciati. Tutto questo infine si traduce in errori di vitale importanza per la tua società, che portano alla fuga dei clienti e ai mancati guadagni.

Il nostro software gestionale PrimaNota implementa nativamente il workflow documentale, consentendoti ti completare con successo le attività di vendita e produzione. La gestione delle attività periodiche, come i contratti di assistenza, i contratti di vendita trimestrali o le manutenzioni programmate viene gestita in maniera quasi del tutto automatica, sottoponendo al costante controllo dei direttori commerciali o dei responsabili di produzione tutte le attività in modo da concluderle sempre nei tempi previsti.

Contattaci per saperne di più, è gratis!

E’ il software per la gestione degli stabilimenti balneari e per le attività con localizzazione in spiaggia.

Completo di un interfaccia semplice e veloce per la planimetria degli ombrelloni e le prenotazioni.

Il software permette di interfacciare  il registratore di cassa del futuro, schermo touch screen + stampante fiscale, dove l’interfaccia utente è completamente personalizzabile.

Può essere collegato con qualsiasi cassa o stampante fiscale, permettendo di utilizzare qualsiasi lettore di codici a barre e di stampante etichette barcode e cartellini prezzo.

Turbo POS spiagge, in presenza di linea dati wireless, può essere utilizzato anche su tablet e interfacciato con stampanti Bluetooth per servire il cliente sino al suo lettino, il tutto per un servizio rapido e veloce senza dispersioni di tempo.

Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di Stabilità 2016). Una manovra finanziaria di 26,5 miliardi di euro, che potrà aumentare fino a 29,5 miliardi in base all'accoglimento o meno della richiesta, avanzata alla Ue, di utilizzare uno 0.2% di spazio di patto in più per la “clausola migranti”. La Legge di Stabilità 2016 prosegue il piano di taglio delle tasse, avviato lo scorso anno, intensifica la lotta contro la povertà e la tutela delle fasce più deboli della popolazione, procede con la spending review. Qui di seguito i punti principali della legge:

ELIMINAZIONE AUMENTI ACCISE E IVA - Vengono totalmente disattivate per il 2016 le clausole di salvaguardia previste dalle precedenti disposizioni legislative per un valore di 16,8 miliardi. Di conseguenza non ci saranno aumenti di Iva e Accise.

TASI-IMU -  L’imposta sulla prima casa viene abolita per tutti per una riduzione fiscale complessiva pari a circa 3,7 miliardi. La Tasi viene abolita anche per l’inquilino che detiene un immobile adibito ad abitazione principale.

IMU AGRICOLA – Vengono esentati dall’Imu tutti i terreni agricoli – montani, semi-montani o pianeggianti - utilizzati da coltivatori diretti, imprenditori agricoli professionali e società. L’alleggerimento fiscale per chi usa la terra come fattore produttivo è pari a 405 milioni.

COMPENSAZIONI AI COMUNI – I Comuni saranno interamente compensati dallo Stato per la perdita di gettito conseguente alle predette esenzioni di Imu e Tasi su abitazione principali.

PATTO STABILITÀ COMUNI – Le nuove regole consentiranno ai Comuni che hanno risorse in cassa di impegnarle per investimenti per circa 1 miliardo nel 2016. In aggiunta sarà consentito lo sblocco di pagamenti di investimenti già effettuati (e finora bloccati dal Patto) a condizione che i comuni abbiano i soldi in cassa.

IMU IMBULLONATI - Gli imbullonati non saranno più conteggiati per il calcolo delle imposte immobiliari per un alleggerimento fiscale pari a  530 milioni di euro.

IRAP IN AGRICOLTURA E PESCA – Dal 2016 viene azzerata.

AMMORTAMENTI - La misura è volta a incentivare gli investimenti in beni strumentali nuovi (a partire dal 15 ottobre 2015 e fino al 31 dicembre 2016) attraverso il riconoscimento di una maggiorazione della deduzione ai fini della determinazione dell’Ires e dell’Irpef. La maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto è del 40% portando al 140% il valore della deduzione.

IRES -  Si ridurrà del 3,5%, dall’attuale 27,5% al 24%, a partire dal 2017, con uno sgravio di 3,8 miliardi nel primo anno che arriverà a circa 4 miliardi dall’anno successivo. Si potrà anticipare di un anno l’entrata in vigore della riduzione dell’aliquota qualora le istituzioni europee accordino la ‘clausola migranti’.

PROFESSIONISTI E IMPRESE DI PICCOLE DIMENSIONI – La norma viene modificata per ampliare l’accesso al regime fiscale forfettario di vantaggio. La soglia di ricavi per l’accesso a tale regime viene aumentata di 15.000 euro per i professionisti (portando così il limite a 30.000 euro) e di 10.000 euro per le altre categorie di imprese. Viene estesa la possibilità di accesso al regime forfettario ai lavoratori dipendenti e pensionati che hanno anche un’attività in proprio a condizione che il loro reddito da lavoro dipendente o da pensione non superi i 30.000 euro. Per le nuove start up viene previsto un regime di particolare favore con l’aliquota che scende dall’attuale 10% al 5% applicabile per 5 anni (anziché 3 anni). In attesa di una riforma strutturale sulla fiscalità delle società di persone, aumenta la franchigia di deduzione IRAP per questa tipologia di imprese da 10.500 a 13.000 euro.

ASSUNZIONI -  Anche per le nuove assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel 2016 è prevista una agevolazione attraverso la riduzione dei contributi al 40% per 24 mesi, misura che complessivamente porta a un alleggerimento pari a 834 milioni nel 2016 per salire a 1,5 miliardi nel 2017.

BONUS EDILIZIA – Viene aumentata dal 36% al 50% la detrazione sulle spese sostenute per le ristrutturazioni edilizie, confermando l’attuale livello di agevolazione. La detrazione viene mantenuta anche per l’acquisto dei mobili e di grandi elettrodomestici.  Si conferma al 65% il cosiddetto ‘ecobonus’, la detrazione sulle spese per gli interventi di riqualificazione energetica degli immobili.

CONTRATTAZIONE DECENTRATA – Sulla quota di salario di produttività, di partecipazione agli utili dei lavoratori o di welfare aziendale derivante dalla contrattazione aziendale si applica l’aliquota ridotta del 10% con uno sgravio fiscale complessivo di 430 milioni nel 2016 che sale a 589 negli anni successivi. Il bonus avrà un tetto di 2.000 euro (estendibile a 2.500 se vengono contrattati anche istituti di partecipazione) e sarà utilizzabile per tutti i redditi fino a 50.000 euro.

CANONE RAI – Si riduce dagli attuali 113,50 a 100 euro. Si pagherà attraverso la bolletta elettrica della casa di abitazione. Restano in vigore le attuali esenzioni.

CONTANTE - La soglia per i pagamenti in contanti sale da 1.000 a 3.000 euro.

COOPERAZIONE – Crescono i fondi per la cooperazione internazionale: 120 milioni nel 2016.

SOSTEGNO AI PIU’ DEBOLI – 90 milioni nel 2016 per la Legge sul “Dopo di noi” per sostenere persone con disabilità al venir meno dei familiari. Rifinanziamento del Fondo per la non autosufficienza per un totale di 400 milioni di euro.

SEMPLIFICAZIONI FISCALI - Si anticipa di un anno la semplificazione delle sanzioni amministrative in campo fiscale. Le imprese si vedranno subito rimborsare l’IVA per i crediti non riscossi, senza dover aspettare la fine delle procedure concorsuali. Si permette lo scioglimento delle società di comodo.

CONTRASTO ALLA POVERTÀ – Viene istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il ‘Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale’ al quale è assegnata la somma di 600 milioni di euro per il 2016 e di un miliardo a decorrere dal 2017. Il Fondo finanzierà la legge delega sulla povertà che verrà approvata come collegato alla legge di stabilità. Parte la prima misura strutturale contro la povertà, che sarà prioritariamente rivolta alle famiglie povere con minori a carico. Viene poi istituito, in via sperimentale, un altro fondo finalizzato a misure di sostegno contro la povertà educativa, alimentato da versamenti effettuati dalle fondazioni bancarie. Attraverso questa seconda iniziativa si rendono disponibili ulteriori 100 milioni l’anno.

PENSIONATI – Aumenta la “no tax area”, ossia la soglia di reddito entro la quale i pensionati non versano l’Irpef. Per i soggetti sopra i 75 anni si passa dall’attuale soglia di 7.750 euro a 8.000. euro, sostanzialmente lo stesso livello previsto per i lavoratori dipendenti.  Per i pensionati di età inferiore ai 75 anni la “no tax area” aumenta da 7.500 euro a 7.750 euro.

SALVAGUARDIA PENSIONI – Viene prevista la settima operazione di “salvaguardia” a favore dei soggetti in difficoltà con il lavoro e che non hanno ancora maturato i requisiti della legge Fornero per accedere al pensionamento. Per finanziare la settima ‘salvaguardia’ si spendono le risorse non utilizzate nelle precedenti salvaguardie chiuse.

OPZIONE DONNA – Il regime sperimentale per le donne che intendono lasciare il lavoro con 35 anni di contributi e 57-58 anni di età (e la pensione calcolata con il metodo contributivo) viene esteso al 2016, anno in cui devono essere maturati i requisiti.

PART TIME – La norma è finalizzata ad accompagnare i lavoratori più anziani al pensionamento in maniera attiva. Si potrà chiedere il part time ma senza avere penalizzazioni sulla pensione perché lo Stato si farà carico dei contributi figurativi. Il datore di lavoro dovrà corrispondere in busta paga al lavoratore la quota dei contributi riferiti alle ore non prestate, che si trasformeranno quindi in salario netto.

CATTEDRE UNIVERSITARIE DEL MERITO – 500 nuovi professori saranno selezionati sulla base del merito tra i migliori cervelli, all’estero o “in trappola” in Italia, in settori strategici per il futuro del Paese. Per tale misura sono previsti 40 milioni per il prossimo anno e 100 milioni dal 2017.

GIOVANI RICERCATORI – All’assunzione di 1.000 nuovi ricercatori vengono destinati 45 milioni nel 2016, che salgono a 60 milioni nel 2017 e a 80 milioni nel 2018.

SPECIALIZZANDI MEDICI – 6.000 borse (ogni anno) per gli specializzandi medici, per assicurare qualità e prospettiva al sistema sanitario nazionale.

Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2015 e bilancio pluriennale per il triennio 2015-2017 (disegno di legge)

Il Consiglio dei ministri ha inoltre approvato il disegno di legge riguardante bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2016 e il bilancio per il triennio 2016-2018.

Comunicato Stampa Consiglio dei Ministri n. 87

ImpresaCloud

ImpresaCloud

Richiedi riparazione

5 facili step per la riparazione della tua pratica

Laboratorio di informatica e di elettronica

Cerchi informazioni sulle riparazioni in laboratorio? Hai qualche curiosità riguardo la riparazione di qualche scheda elettronica in particolare? Nella sezione Riparazioni del nostro Blog troverai moltissime informazioni utili e curiosità riguardanti il mondo dell'informatica e dell'elettronica.

 

Software gestionali

Nel nostro Blog troverai gratis tante informazioni utili riguardo i nostri software gestionali, guide passo-passo per l'utilizzo dei programmi, suggerimenti e aiuto.

 

Sistemistica informatica

Nel Blog Sistemistica troverai interessanti articoli scritti dal nostro team riguardanti il mondo di BSD, Linux, e dei Server Windows. Tutorial, best-practices, e tanto altro.

 

Notizie

Notizie interessanti riguardanti l'elettronica e l'informatica.